Ci sono tipi diversi di lubrificazione, da fare in tempi differenti. Soprattutto dopo una
pulizia approfondita della bici
le parti esterne vanno lubrificate, non prima però di averle accuratamente asciugate.
Attualmente si trovano in commercio prodotti lubrificanti appositamente studiati per lo scopo
che hanno migliori prestazioni del lubrificante tradizionale a base di petrolio.
Principalmente il vantaggio lo si apprezza nella durata, sia perché è
maggiore il tempo della loro azione impermeabilizzante sia perché
attirano meno le impurità (che causano abrasione e ne riducono l'azione
lubrificante).
Nonostante questo il lubrificante va usato con parsimonia perché gli eccessi
tendono comunque ad attirare sporcizia. Va usato anche con precisione e l'eccesso
va eliminato e asciugato dalle altre parti della bici involontariamente colpite.
Lubrificante medio
Questo tipo di lubrificante è più adatto per le
boccole
montate sui perni del cambio posteriore e del deragliatore centrale, in generale
su tutte le
rotelline e
molle.
Queste parti vanno mantenute pulite, oltre che per evitane l'usura, anche per
non ridurre le prestazioni, quindi vanno controllate spesso intervenendo quando
necessario.
Per l'applicazione è indicato un contagocce con cui versare il lubrificante
nella giusta quantità e con precisione, rimuovendo l'eccesso.
Lubrificante leggero
Una bassa viscosità è sufficiente per la lubrificazione dei
pignoni
e della
catena.
Con un uso della bicicletta su strade asfaltate la lubrificazione va fatta mensilmente.
Il modo più pratico per applicare il lubrificate su queste parti è
a spruzzo facendo girare le pedivelle a ritroso, concludendo come al solito con
la rimozione degli eccessi, in modo particolare dalle placchette esterne della
catena, e la pulitura delle parti limitrofe accidentalmente colpite.
Il grasso: lubrificante ad elevata viscosità

Per definizione il
grasso è
"adatto a lubrificare superfici su cui agiscono alte pressioni". Infatti
è indicato, nel caso della bici, per la lubrificazione del canotto reggisella
e di sterzo, dei cuscinetti a sfera e dei cavi.
L'applicazione nel caso dei cavi va fatta a mano, negli altri casi sarebbe
più pratico un
ingrassatore, ma in alternativa
si può usare una grossa siringa ipodermica dopo aver tolto l'ago.
Canotto (reggisella e di sterzo): entrambi vanno ingrassati almeno
una volta l'anno, sfilandoli e stendendo il lubrificante sulla parte esterna in
abbondanza prima di risistemarli. La lubrificazione del canotto reggisella serve
anche ad impedire che si fonda col metallo del piantone.
Cuscinetti a sfera (serie sterzo, movimento centrale e mozzi):
le parti da ingrassare vanno smontate, ogni parte va pulita con solvente rimuovendo
tutto il vecchio grasso e le sfere vanno immerse fino a copertura di grasso.
Cavi (freni e cambi): non vanno lubrificati i cavi con guaine
in Teflon o Gore-Tex, per gli altri l'ideale sarebbe usare un grasso al teflon.
L'operazione è più semplice nel caso in cui i cavi viaggiano esternamente
su guide, altrimenti vanno sguainati, ingrassati e rimontati.